L’approccio della mindfulness applicato alla moda per dare benessere all’anima, al pianeta e alle persone.

Nella frenesia della vita quotidiana, dominata dalla corsa agli obiettivi e all’apparenza, non ci si ferma mai. Sempre nella fretta, sempre con lo smartphone in mano. Secondo alcune statistiche, mediamente consultiamo ogni quattro minuti gli aggiornamenti sui nostri canali social. Il multitasking diventa l’emblema di questa era, accompagnandoci al lavoro, quando usciamo con gli amici, mentre ci gustiamo una buona cena. E la confusione che ne deriva è accompagnata dal vortice dei nostri pensieri che fa da sottofondo continuo.

In tutto questo dove finisce il momento presente? Qui ed ora sembra diventare una lontana utopia. Prendersi un momento per viverlo diventa difficile tanto siamo circondati da cose, bisogni, tecnologia e persone. 

Per spegnere questo flusso inconsapevole in cui si snoda la vita, si diffondono discipline come la mindfulness. Un approccio che riporta attenzione al qui e ora, con consapevolezza, intenzionalità e senza giudizio. L’obiettivo è quello di ridurre lo stress e aumentare il benessere. Ragione per cui il fenomeno è in crescita e sono nate delle specializzazioni come la mindfulness eating, ovvero il mangiare consapevole che porta il focus sulla percezione del gusto degli alimenti e del senso di sazietà. 

Se il cibo è ciò che introduciamo nel nostro corpo, e per questo la nostra relazione con esso è di importanza primaria, altrettanto vale per i nostri abiti, tra i principali elementi con cui entriamo in contatto. E quando entriamo in relazione con loro, nel momento dell’acquisto o quando decidiamo cosa indossare, quanto siamo presenti e consapevoli? Frenesia e ansia dominano la nostra esperienza con essi? Inconsapevolezza e utilizzo della moda come strumento compensativo di  bisogni sono le linee guida del nostro manuale di stile?

Se così è per molti, schiavi della corsa all’acquisto dell’ultimo modello suggerito dall’influencer preferita, intrappolati nella gabbia del fast fashion che soffoca in un accumulo compulsivo e insensato di abiti in serie, un approccio consapevole alla moda ci può venire in soccorso per ritrovare il benessere con la nostra immagine e i nostri armadi.

Se i nostri abiti parlano di noi, senza dire una parola, fare scelte consapevoli è il punto di partenza.

Per scoprire e approfondire il tema della mindfulness della moda, leggi il prossimo post!

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