Green Fashion Awards: al via alla terza edizione

Gli oscar della moda verde triplicano il loro appuntamento per lanciare il messaggio della necessità di una moda più responsabile.

Una moda più attenta al pianeta e alle sue risorse è un imperativo categorico che ormai dovrebbe essere conosciuto da tutti? Se questa è la strada da percorrere, è sempre più necessario dare voce a queste importanti tematiche. E anche per quest’anno è tempo di Green Fashion Carpet Awards, uno degli appuntamenti più importanti per sensibilizzare e diffondere il messaggio della moda sostenibile. Gli oscar del green fashion, arrivati alla loro terza edizione, si terranno domenica 22 settembre presso la Scala di Milano, per chiudere in bellezza la settimana della moda milanese. L’evento è organizzato dalla Camera della Moda, Eco-age, impresa di green fashion fondata da Livia Firth, con il supporto del Mistero dello sviluppo Economico e il patrocinio del Comune di Milano.

Agli oscar della moda sostenibile a essere premiate saranno le idee innovative, etiche e sostenibili. Il tappetto verde sarà calcato da importanti rappresentati del mondo del fashion e personaggi internazionali. L’iniziativa, nata nel 2017 con il suo primo vincitore Tiziano Guardini, che ha sfilato durante questa edizione della fashion week, è stata curata dal direttore creativo Hamish Bowles, capo redattore europeo per l’edizione americana di Vouge. L’ispirazione per allestire gli spazi richiama l’importante anniversario della morte di Leonardo da Vinci. Piazza della Scala per l’occasione è stata trasformata tramite un’installazione costituita da tralicci, grappoli d’uva e aiuole che diventano orto, allo scopo di richiamare la vigna di Leonardo. Il tutto accompagnato da un tappetto speciale realizzato con l’Econyl, tessuto ottenuto tramite la rigenerazione di nylon con cui sono realizzate le reti da pesca.

Altra novità è la statuetta che riceveranno i vincitori durante la premiazione. Ideata da Chopard, la creazione è realizzata in oro etico e rappresenta una figura femminile coperta da un mantello di vetro termo-formato. Previsti undici premi di cui due già svelati: il Legacy Award, che sarà consegnato allo stilista Valentino per il suo lavoro iconi e l’Eco Stewardiship Award, consegnato all’Associazione dei gondoglieri di Venezia, premiati per aver indossato la lana merino australiana tessuto completamente rinnovabile e naturale. Che il mondo si stiamo davvero muovendo verso una svolta più green dell’abbigliamento?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *