Affrontare i saldi con sostenibilità

In questi giorni partono i saldi. Nelle ore di acquisti frenetici dove finisce la moda slow?

Lo shopping sostenibile è in aumento. A riportarlo sono recenti studi. 75% è il numero attorno al quale si aggira questo incremento. Solo numeri o realtà? Alcune perplessità sorgono spontanee. E questo vale come non mai in questi giorni in cui le grandi catene dell’abbigliamento aprono i battenti con i grandi sconti. Passata la frenesia consumistica delle feste si passa alla compulsione dei saldi. La corsa agli acquisti, ai prezzi migliori, che portano a sacchetti che scoppiano e a armadi che implodono, è la situazione che si prefigura per le prossime settimane.

Ma che impatto ha la corsa alle offerte? Al tanto e di poca qualità? Giornate stressanti, acquisti fatti senza consapevolezza.

Ma visto che si parte con l’anno nuovo e con tanti nuovi propositi e pianificazione dei futuri obiettivi, perché non porli anche nell’ambito del nostro approccio alla moda? Per esempio porsi l’obiettivo di avere un guardaroba più rilassato? Avere più ordine e meno cose ma migliori?

E i saldi possono essere il punto di partenza. Il punto per mettere in pratica questi nuovi propositi. Questo non significa non comprare nulla. Ma vuol dire avere focus sulle offerte che puntano sulla qualità, vuole dire approcciarsi ai saldi con più consapevolezza. Cercare abiti sostenibili e a prezzi scontanti. Cercare capi fatti a mano e a buone tariffe. Puntare su meno abiti scelti con più con calma e soddisfazione. Così l’anno inizierà all’insegna della sostenibilità e il guardaroba sarà più leggero e di una qualità superiore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *